
In queste settimane capita spesso di sentire imprenditori e responsabili IT dire che l'AI Act è stato rinviato, quindi per ora non c'è nulla da fare. È una frase che contiene una parte di verità, ma rischia di far abbassare la guardia proprio mentre le parti più rilevanti del regolamento sono già in vigore.
L'AI Omnibus ha davvero spostato in avanti alcune scadenze, in particolare quelle sui sistemi ad alto rischio, ora fissate al 2027 e al 2028. Il regolamento europeo però è generalmente applicabile dal 2 agosto 2026, con obblighi di governance e trasparenza già attivi. In Italia la Legge 132/2025 ha assegnato ad AgID e ACN il ruolo di autorità di vigilanza, con poteri ispettivi e sanzionatori concreti. Il rinvio riguarda solo una parte del quadro normativo.
Il problema pratico, per una PMI, non è tanto la scadenza in sé. Nella maggior parte delle aziende con cui lavoriamo, se chiedessimo oggi quali strumenti di intelligenza artificiale vengono usati, da chi e con quali dati, la risposta non sarebbe immediata. Chatbot, assistenti, funzioni AI dentro i software già in uso: spesso vengono adottati dalle persone senza che l'azienda abbia una visione chiara di dove finiscono le informazioni caricate.
Per questo abbiamo messo a punto due percorsi complementari. AI Act Manager serve a capire e documentare cosa succede davvero in azienda: censimento degli strumenti in uso, valutazione dei rischi, costruzione del fascicolo documentale, aggiornamento quando cambiano gli strumenti o i casi d'uso.
BitPrivateAI, uno dei tanti “Collaboratori AI” del gruppo BitAgorà, nasce da un problema che emerge quasi sempre durante il primo percorso: dire alle persone di non caricare dati aziendali sugli strumenti AI pubblici serve a poco senza un'alternativa concreta. È l'ambiente che costruiamo per lavorare con l'intelligenza artificiale in modo controllato, con un modello eseguito in locale per le informazioni più delicate e Microsoft Azure AI Foundry come motore cloud quando serve, secondo le policy che l'azienda si è data.
Fonti
- EUR-Lex – testo consolidato del Regolamento (UE) 2024/1689
- EUR-Lex – Regolamento (UE) 2026/1744 (AI Omnibus)
- Commissione europea – AI Act / Regulatory framework
- Commissione europea – quadro di applicazione/enforcement dell'AI Act
- Commissione europea – Navigating the AI Act (FAQ)
- Commissione europea – AI Omnibus enters into force
- Gazzetta Ufficiale – Legge 23 settembre 2025, n. 132
- Senato della Repubblica – iter della legge italiana sull'intelligenza artificiale
- Senato della Repubblica – Art. 20, Autorità nazionali per l'intelligenza artificiale
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Se oggi qualcuno in azienda vi chiedesse quali strumenti AI usate, da chi e con quali dati, sapreste rispondere subito? Se la risposta è no, scriveteci: ne parliamo insieme, prima che la domanda arrivi da un cliente o da un controllo.
